Giannandrea Pecorelli racconta il remake del francese "Les Profs"

Uscirà in circa 350 copie distribuito da 01, Arrivano i Prof remake diretto da Ivan Silvestrini del campione di incasso francese Les Profs 

Giannandrea Pecorelli (Aurora Film, a sx) al Gala del Cinema e della Fiction con Valeria della Rocca e Pivio

Giannandrea Pecorelli (Aurora Film, a sx) al Gala del Cinema e della Fiction con Valeria della Rocca e Pivio

Marco Spagnoli 23 aprile 2018
Anche se la cronaca recente sembrerebbe raccontare che c’è poco da ridere nelle scuole italiane, nei cinema, invece e per fortuna, le cose stanno un po’ diversamente.

Giannandrea Pecorelli, produttore di lunga esperienza che, una decina d’anni fa ha incantato l’Italia con l’idea di Notte prima degli esami, ci riprova con Arrivano i prof in sala dal 1° maggio per la regia di Ivan Silvestrini ed interpretato da un cast interessante ed eterogeneo composto da Claudio Bisio, Lino Guanciale, Maurizio Nichetti, Maria Di Biase, Shalana Santana, Pietro Ragusa, Alessio Sakara, Andrea Pennacchi, Giusy Buscemi e Rocco Hunt. Un'altra commedia campione di incassi (quasi trenta milioni di Euro solo in Francia) ambientata nel mondo della scuola “Quando ho visto il film originale ho subito intuito si potesse fare un remake anche nel nostro paese.” Spiega Pecorelli che – per la televisione – ha prodotto recentemente Il paradiso delle Signore e docufiction di grande spessore come quelle dedicate a Paolo Borsellino e Libero Grassi “Mi sembrava che la storia potesse adattarsi perfettamente al nostro sistema e che, al tempo stesso, si potessero trovare degli spunti originali per rendere il film una commedia molto italiana.” 

 

La trama parte – come tante commedie di successo – da un’idea al limite del politicamente scorretto ambientata nel liceo Alessandro Manzoni che ha un primato assoluto e poco individiabile. Quello di essere il peggior liceo d'Italia. Non sapendo più che soluzioni adottare, il Preside accoglie la proposta del Provveditore e decide di fare un ultimo, estremo, rischioso tentativo: reclutare i peggiori insegnanti in circolazione selezionati dall'algoritmo ministeriale nella speranza che dove hanno fallito i migliori, possano riuscire i peggiori. Obiettivo: avere almeno il 50% di promossi. Così l'Alessandro Manzoni rinnova il corpo insegnanti con sette professori veramente speciali, ciascuno dei quali segue un proprio progetto didattico rivoluzionario e un proprio personalissimo metodo di insegnamento. Con risultati disastrosi, ma che porteranno risultati inaspettati tra i ragazzi. “Era un’idea interessante.” Continua Pecorelli “Perché siamo convinti che sono proprio i professori ad essere le vittime di un sistema rigido che, alle volte, non permette di fare il proprio lavoro al meglio. Questa commedia dai risvolti paradossali, però, in maniera brillante fa appello a sentimenti molto reali nella vita degli studenti e dei loro insegnanti.” 

 

La scelta del regista e del cast sono state molto importanti “Abbiamo scelto Ivan Silvestrini perché era un po’ di tempo che lo seguivamo: al di là del suo talento ci piaceva molto la sua dedizione e la sua passione nell’affrontare il lavoro per un film.” Nel cast spuntano i nomi di Claudio Bisio e di Maurizio Nichetti “Con Bisio avevamo già lavorato, ma siamo contenti della presenza di un attore che stimiamo tantissimo come Maurizio Nichetti e che da troppo tempo mancava sui nostri schermi. Personalmente sono sempre stato un fan fin da quando, a Venezia, ero in sala a vedere l’anteprima di Ratataplan.” Arrivano i prof in Francia ha avuto un seguito che, al momento, non è ancora in diritti per l’Italia. “Vedremo conclude Giannandrea Pecorelli “Sarà importante la risposta del pubblico per capire cosa accadrà in futuro.” 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

commenti