Il giorno dei Papi Re

Mentre a Venezia trionfa la seconda stagione di The New Pope, a Telluride il pubblico celebra il successo di 'Two Popes'

Anthony Hopkins e Jonathan Pryce come Ratzinger e Bergoglio

Anthony Hopkins e Jonathan Pryce come Ratzinger e Bergoglio

Marco Spagnoli 1 settembre 2019
Mentre Papa Francesco, oggi, ha avuto un trionfo mediatico, grazie al suo ringraziare prima dell'Angelus domenicale i vigili del fuoco che lo hanno fatto uscire dall'ascensore dopo 25 minuti di attesa, tra Venezia e il Festival di Telluride in Colorado è stato tutto un susseguirsi di trionfi legate al contrasto e all'incontro tra due Papi.
Da un lato i sorrentiniani Jude Law e John Malkovich in The New Pope (HBO e SKY), dall'altro Jonathan Pryce e Anthony Hopkins in The Two Popes (Netflix), storia del passaggio di consegna da Ratzinger a Bergoglio diretto da Fernando Meirelles, già regista di City of God.
Segnale che il Vaticano e le sue storie 'tirano', ma anche interessante incrocio metacinematografico tra la realtà e la finzione con l'incontro - scontro tra due papi protagonisti di entrambi i progetti, peraltro girati in gran parte a Cinecittà in momenti differenti. 
Ovviamente il casting di entrambi i prodotti (serie il primo, film il secondo) è quello che attira immediatamente l'attenzione con il sexy Jude Law e l'affascinante Malkovich che si contrappongono allo ieratico Hopkins e al più alla mano Jonathan Pryce che torna ad interpretare un argentino dopo il Peròn di Evita per Alan Parker.
In realtà, però, le storie riflettono, in maniera diversa, sulla crisi del potere temporale e spirituale della Chiesa cattolica e del contrasto che nasce tra uomini differenti con storie e ambiziosini personali perfino distanti. 
Titoli da non perdere che impreziosiranno l'autunno televisivo all'insegna del Vaticano e del suo eterno fascino, anche quando sganciato dalla religione in quanto tale.
Un confronto che si estende inevitabilmente anche ai registi di entrambi i progetti Paolo Sorrentino e il brasiliano Fernando Meirelles che sono due tra i più grandi cineasti del nostro tempo.