Torna nelle sale 'In the mood for love': le parole dei due attori, vent'anni dopo

Vent'anni fa, in occasione dell'uscita del film, abbiamo intervistato i protagonisti Maggie Cheung e Tony Leung

In the mood for love: Tony Leung e Maggie Cheung

In the mood for love: Tony Leung e Maggie Cheung

Marco Spagnoli 28 aprile 2021
Vent'anni fa, in occasione dell'uscita del film, abbiamo intervistato Tony Leung e Maggie Cheung che così avevano risposto alle nostre domande riguardo quello che sarebbe immediatamente diventato un film di culto: In the mood for love di Wong Kar-Wai.

È uno dei film piu’ sensuali della storia del cinema eppure non c’e’ una singola scena di sesso o di nudo. In the mood for love e’ una pellicola emozionante e intensa in cui l’incontro tra un uomo e una donna diventa il paradigma di un amore nuovo e diverso, espresso in una fisicita’ fatta di sguardi, di gesti apparentemente normali, di parole lasciate a meta’ e di interrogativi senza risposta. Un film che fa pulsare il cuore e riporta lo spettatore a riprovare quell’euforia innocente, alle volte – forse - sopita nel suo cuore sin dai tempi della gioventu’ . Una pellicola ingentilita e resa ancora piu’ languida dalle sue musiche malinconiche che costituiscono una chiave di lettura alternativa per una storia intensa e perdutamente romantica.  In the mood for love e’ stato scritto e diretto da Wong Kar Wai, mostro sacro del cinema di Hong Kong, famoso in occidente per pellicole come Happy Toghether, Amgeli perduti e Hong Kong Express. Wong Kar Wai e’ riuscito dunque a realizzare un capolavoro affascinante e seducente, in cui il fascino e il mistero della sensualita’ orientale si incontrano con l’andamento doloroso e carico di dubbio di una relazione extraconiugale borghese, schiava dell’ipocrisia e del perbenismo tipici di una societa’ in transizione verso la modernita’.


Lei - Maggie Cheung

Non so se In The mood for Love abbia costituito una svolta per la mia carriera, ma sicuramente ha segnato profondamente la mia vita. Recito da molti anni ormai, ma non ho mai avuto un ruolo soddisfacente come questo. E’ vero, Kar Wai ha scritto questo film appositamente per me e per Tony, ma questa e’ davvero la prima volta che mi dico quanto sia stato importante per me partecipare a questa pellicola. So che dovrei ritenermi fortunata per ogni film che interpreto, ma sono sempre molto critica riguardo al mio lavoro e spesso sono irritata quando mi rivedo sullo schermo. Non voglio dire che In the mood for love sia perfetto, ma interpretare una donna qualunque per me ha rappresentato davvero qualcosa di nuovo. In futuro vorrei lavorare in altri ruoli del genere. Credo che questo film mi abbia in qualche maniera aperto molte porte.

E sicuramente ha aperto una finestra per il pubblico occidentale sulla vita nell’ Hong Kong degli anni Sessanta...

Sicuramente questo e’ molto vero. Ed e’ molto importante perche’ In the mood for love e’ una pellicola che ha girato il mondo ed e’ stato venduto in paesi lontani come l’Islanda dove non credo sia mai stato proiettato prima un film di Hong Kong. E’ una finestra aperta sulla nostra storia, ma anche sul nostro cinema e su quello che possiamo fare.

Ha mai pensato ad un finale alternativo?

Si’ ne abbiamo girato molti, cosi’ come abbiamo girato diverse scene che non sono state inserite nel film. Diciamo che l’importante per me e per il mio personaggio e’ andare avanti nonostante tutto e tutti. Vivere senza nessuna tristezza.

In the mood for love e’ un film molto sensuale. Eppure non c’e’ una sola scena di nudo o di sesso…

Abbiamo girato molte scene erotiche, ma concordo pienamente con Kar Wai che le ha eliminate al montaggio decidendo autonomamente che fossero superflue. Una decisione presa all’ultimo che considero molto intelligente. E’ molto piu’ sensuale cio’ che non si vede rispetto a quello che si vede.

Lui - Tony Leung

Con In the mood of love lei ha vinto la Palma d’oro come migliore attore. Mentre eravate sul set vi siete accorti di stare realizzando un film destinato a restare?

No, eravamo molto poco coscienti riguardo il film, perché sia io che Maggie eravamo concentrati sui nostri ruoli. Abbiamo girato del materiale in più e non avevamo alcun dubbio riguardo l’abilità di Kar Wai nel realizzare in sala di montaggio un film il più possibile minimalista. Questa – tra l’altro – è la prima volta che lo vedo realizzare un film così essenziale.

La storia di In the mood of love è estremamente coinvolgente. Lei ha mai sperato qualcosa per il suo personaggio?

Sì, mi sono trovato a sperare di potere incontrare di nuovo quella donna e avere la possibilità di spiegare quanto sia stato stupido. Ho sognato di poterle spiegare tutto e di vederla ancora una volta nella mia vita. Anzi…nella strana vita del mio personaggio.

In the mood for love è una pellicola innovativa per il mercato di Hong Kong e per il cinema internazionale. Quanti altri film come questo potremmo vedere ancora?

Non conosco a Hong Kong altri registi che abbiano lo stile di Wang Kar Wai e temo che In the mood for love sia destinato a rimanere qualcosa di unico.

Dopo questa interpretazione mi sento molto più maturo. Un personaggio così carico di emozioni ha sicuramente cambiato tutta la mia vita anche se non ho molte battute e primi piani. E sto ricevendo moltissime offerte per lavorare in tutto il mondo. Sì, ha cambiato la mia carriera. 
E la sua vita?

Certamente. Tutto in un film è falso, ma l’emozione è vera. Quando reciti sono i tuoi sentimenti veri ad emergere, parti integranti della tua vita. Come si può dimenticare una storia che ti ha preso parte della vita? Come puoi dimenticare una serie di emozioni del genere. In the mood of love è diventato una parte integrante della mia vita e della mia esistenza di attore e di uomo.