Giovanni Veronesi racconta Moschettieri del Re

Il regista toscano spiega l'ispirazione alle spalle del suo adattamento dei personaggi di Dumas

Giovanni Veronesi durante l'intervista di Marco Spagnoli

Giovanni Veronesi durante l'intervista di Marco Spagnoli

Marco Spagnoli 12 dicembre 2018


Moschettieri del Re - Intervista a Giovanni Veronesi from Marco Spagnoli on Vimeo.


 


SINOSSI


 


D’Artagnan (Pierfrancesco Favino), Porthos (Valerio Mastandrea), Athos (Rocco Papaleo), Aramis (Sergio Rubini). Oggi sono un allevatore di bestiame con un improbabile accento francese, un castellano lussurioso, un frate indebitato e un locandiere ubriacone, che per amor patrio saranno di nuovo moschettieri.
Cinici, disillusi e sempre abilissimi con spade e moschetti, saranno richiamati all’avventura dalla Regina Anna (Margherita Buy) per salvare la Francia dalle trame ordite a corte dal perfido Cardinale Mazzarino (Alessandro Haber), con la sua cospiratrice Milady (Giulia Bevilacqua).
Affiancati nelle loro gesta dall’inscalfibile Servo muto (Lele Vannoli) e da un’esuberante Ancella (Matilde Gioli), i quattro - in sella a destrieri più o meno fedeli - combatteranno per la libertà dei perseguitati Ugonotti e per la salvezza del giovanissimo, parruccato e dissoluto Luigi XIV (Marco Todisco). Muovendosi al confine tra realtà e fantasia, i nostri si spingeranno fino a Suppergiù, provando a portare a termine un’altra incredibile missione. Difficile dire se sarà l’ultima o la penultima.

Moschettieri del Re è una co-produzione Indiana Production e Vision Distribution, realizzato con il supporto dalla Regione Basilicata e della Lucana Film Commission, e sarà nelle sale dal prossimo 27 dicembre distribuito da Vision Distribution.