Il rosso e il nero secondo Giordana e Abbate

Il regista Marco Tullio Giordana e il giornalista Lirio Abbate presentano il loro romanzo sulla 'peggio gioventù'

Il Rosso e il Nero

Il Rosso e il Nero

Marco Spagnoli 22 gennaio 2020

Dagli anni Ottanta ai tempi nostri, il racconto delle trame proibite della storia italiana ruota intorno al più grande furto di informazioni mai tentato e a due personaggi opposti ma vicini.



Tito, il rosso, è in carcere per l’omicidio di una nobildonna; Achille, il nero, è un terrorista di destra che non si rassegna alla piccola criminalità ma ha grandi ambizioni. Attorno a loro si muove, come in un meccanismo a orologeria, una serie di personaggi indimenticabili: il misterioso Reclutatore, il potente prefetto Paciulli, la seducente Anka, l’efferato Maggiorino, il sinistro avvocato Piombo, l’orrendo Birro, la spregiudicata Thalia e un drappello di comprimari grandi e piccoli dei misteri nazionali.


Con l’incontro fra Tito e Achille, la diffidenza nei confronti del nemico diventerà un’amicizia di rara schiettezza in un contesto torbido, che ritrae impietosamente bassifondi e alte sfere: piani eversivi dei Servizi, traffici di bande criminali e malaffare di politici corrotti.


Raccontato con ritmo da noir e capace di scavare nella psicologia del nostro passato, questo grande affresco è opera del regista Marco Tullio Giordana e del giornalista d’inchiesta Lirio Abbate. 


Marco Tullio Giordana e Lirio Abbate intervistati da Rocco Giurato on Vimeo.